La Festa degli Innocenti. Un’occasione di riflessione e preghiera in difesa dei più piccoli che la Chiesa celebra da centinaia di anni. E’ l’iniziativa annuale che assieme alla Giornata dei Bambini Vittime della violenza della indifferenza e dello sfruttamento(da 15 anni celebrata da Meter dal 25 aprile alla prima domenica di maggio), promuove, in comunione di preghiera con tutte le comunità ecclesiali, il 28 dicembre coinvolgendo tutte le sedi territoriali nazionali di Meter.
Oggi ad Avola (sede nazionale) incontreremo un gruppo di bambini alla Parrocchia Madonna del Carmine, per un momento di riflessione e di convivialità.
Una data scelta non a caso. Il 28 dicembre, infatti, la Chiesa ricorda i Santi Innocenti, ovvero i bambini uccisi nelle persecuzioni contro l’infanzia. Così ogni anno questo appuntamento è divenuta nel tempo un importante appuntamento dove testimonianze sofferte si incontrano, che con il sostegno dei volontari di Meter, per permettere ai più indifesi di ricominciare a vivere, di non perdere la speranza, di gridare a tutti la possibilità di rivivere nonostante gli attacchi di Erode.
Meter non si stancherà mai di alzare la voce e di aiutare i bambini che vivono nella morsa mortale dello sfruttamento, della indifferenza, della violenza e i 70.000 volti di bambini che abbiamo uno per uno contato nel materiale pedopornografico rinvenuto solo in quest’anno 2010 ce lo ricordano, pur non dimenticando altri tipi di deprivazione e di violenza.
In tutti questi anni, chi ha potuto vive liturgicamente questa Giornata dei bambini vittime della follia di Erode e degli Erodi di questo tempo, può testimoniare di essersi ritrovato, di aver ripreso il cammino spirituale, di essersi nutrito di una Parola che salva e che da senso alla vita. E’ un tempo di bisogno spirituale, di grande purificazione per tutta la società e per la Chiesa.
Troppo ci distrae dall’essenziale della vita con il rischio di ritrovarci vuoti, senza senso e incapaci di affrontare la vita e la stessa realtà di Meter. Non possiamo non ricordare, sempre e comunque, in questo contesto di festività ’distratte’, la vita e la realtà dei bambini. La ricorrenza della Festa degli Innocenti è un forte appuntamento per vivere momenti di profonda condivisione, una spiritualità che alimenta il nostro servizio per e con l’infanzia. Le testimonianze di coloro che ce l’hanno fatta, dei sopravvissuti alla tragica e dolorosa storia di abusi sono la via giusta per sperare ancora’.