Posts Tagged ‘meter’

“Signore, voglio giustizia” per Francesco Ferreri

venerdì, luglio 9th, 2010

E’ stata celebrata oggi dalla Diocesi di Piazza Armerina e dalla Associazione Meter, la manifestazione “Giustizia per Francesco Ferreri”, il ragazzino di 13 anni violentato e ucciso a Barrafranca (En) il 16 dicembre 2005 e di cui, ancora oggi, non si conoscono i colpevoli. A invocarla è stato il vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, che ha invitatato e ha risposto la sua diocesi con la partecipazione di circa 2000 persone di cui mille minori alla marcia intitolata “Giustizia per Francesco”. Lo scorso maggio sono stati assolti dalla Corte di Appello di Caltanissetta i quattro imputati per l’omicidio di Francesco, condannati in primo grado. La manifestazione, organizzata con l’associazione Meter (www.associazionemeter.org ), si è svolta con una marcia e poi una messa in suffragio di Francesco, celebrata da mons. Pennisi, di fronte al comune di Barrafranca. «Dai bambini e dai ragazzi– scrive il presule – deve innalzarsi la richiesta di giustizia per Francesco per contrastare la vergognosa omertà che spesso attanaglia la nostra isola e permette ad assassini di tanti innocenti di camminare liberamente per le strade». Struggente il messaggio della mamma di Francesco: «Francesco, ora che i tuoi compagni hanno compiuto 18 anni spero che parlino per farti giustizia e per dare risposta alle domande assillanti ed inquietanti che si pongono i cittadini barresi». Il mio messaggio, letto in quella occasione, lo condivido con voi nei prossimi giorni. I mezzi di informazione erano assenti per lo sciopero, con la speranza che servi a qualcosa Speriamo che domani si possa scrivere di questa straordinaria manifestazione e dell’impegno di molti contro il silenzio e l’omertà. Sapere che c’è un omicida a piede libero angoscia e fa paura.

Il vicario episcopale dei bambini.

venerdì, giugno 11th, 2010

Vorrei ringraziare Benedetto XVI, a nome mio e quello di tutti i bambini, per le parole che ha pronunciato in chiusura dell’Anno Sacerdotale. Ancora una volta ha dimostrato di essere dalla parte dei piccoli e i deboli. E io, come sacerdote e presidente di Meter, non posso che essere dalla sua parte. Faccio notare che il Papa ha indicato alcune priorità, tra queste la carità in particolare verso i piccoli e i bambini. E proprio per questo, secondo me, sarebbe opportuno lanciare una nuova iniziativa nelle nostre diocesi. Credo che non dobbiamo agire per le emergenze e gli scandali ma per il comando del Signore ritenendo utile (e ne sono più che convinto) che in ogni diocesi ci debba essere (non solo simbolicamente, ma operativamente) un “vicario episcopale dei bambini” segno dell’amore di Gesù che in maniera tutta particolare, su mandato del vescovo si occupi di promuovere la bellezza e la tutela dei bambini. Credo che oggi, più di ieri, sia arrivato il momento propizio di impegnarsi nell’educazione – estesa non solo nei seminari – ma anche nei servizi pastorali di ogni diocesi, affinché ci sia un programma permanente per informare, prevenire, educare e soprattutto tutelare i piccoli da eventuali insidie e pericoli.

Anno sacerdotale

giovedì, giugno 10th, 2010

Il giorno dopo la mia ordinaziona sacerdotale (3 settembre 1991) una anziana donna mi venne a trovare a casa per baciarmi le mani unte di sacro crisma. Me li feci baciare tra un senso di imbarazzo e tra la “falsa” convinzione di sentirmi “importante”. Non ci fu solo un baciamani, l’incontro ebbe l’epilogo in quello che mi disse: ” uora si carni vinnuta!” (ora sei carne venduta). Ogni giorno chiedo al Singore di “consumarmi” in Lui per gli altri.
Stamattina ho fatto dei calcoli (da leggere in chiave evangelica e pastorale): da quando sono prete ha distribuito il corpo e sangue di Gesù circa a un milione (1.000.000) di fedeli. Lui ha nutrito il Suo popolo. Ho amministrato migliaia di battesimi, hoi accompagnato migiaia di fratelli e sorelle defunti …. Ho confessato e confortato. Ho benedetto centinaia di nuove famiglie. Con Meter, si aggiunge e si colora di vita l’amore vivo e consolate per l’infanzia. Un dono grande è il sacerdozio, un dono grande sono i sacerdoti per tutta l’umanità.
Dimenticavo di spiegarvi il senso di quella “carne venduta” …. come senso di non appartenenza, ma solo donazione.

Quando un prete combatte i pedofili.

venerdì, maggio 28th, 2010

Quando un prete combatte i pedofili
di Ilaria Donatio

Don Fortunato Di Noto quando parla di pedofilia non mantiene la calma, anzi, si infervora e, quando se ne rende conto, chiede scusa. In realtà, lui che è parroco ad Avola, in provincia di Siracusa, ed insegna Storia ecclesiastica all’Università, con la pedofilia ci combatte da sempre: è stato tra i primi in Italia, ventuno anni fa, a darle battaglia, grazie alla sua “passione per il web e le nuove tecnologie” che gli hanno spalancato le porte della pedopornografia.
Da allora, ha fondato la sua associazione, Meter (parola di origine greca che significa ‘accoglienza, grembo’) che si propone di “promuovere nelle realtà ecclesiali e non, la cultura, i diritti e la tutela dell’infanzia”. E che ogni anno, in convenzione con la polizia postale, realizza un report proprio su pedofilia e pedopornografia.

Per leggere tutto l’articolo su MICROMEGA:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/

RecenSiti : associazionemeter.org

giovedì, maggio 20th, 2010

Key4biz.it® http://www.key4biz.it/
E’ l’unico quotidiano italiano specializzato in Telecomunicazioni, Media ed Internet che assicura un’informazione accurata su mercati, tecnologie, servizi e policy dell’intero settore dell’ICT, guardando con attenzione a quanto succede in Italia, in Europa e nel mondo. Mi fa piacere condividere con Voi quanto ha scritto sul nostro portale di Meter www.associazionemeter.org
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Associazionemeter.org
È il sito online dell’Associazione Meter onlus, Associazionemeter.org, istituita ad Avola in Sicilia nel 1989 e successivamente negli anni diffusasi in diverse città d’Italia, grazie all’apertura di sportelli di ascolto e al lavoro di gruppi di volontari. Gli Sportelli Meter rappresentano, infatti, uno dei progetti di radicamento nel territorio che l’équipe porta avanti con entusiasmo e successo, con l’intenzione dichiarata di far nascere in tutte le città, nelle parrocchie, ma anche in altre realtà associative aderenti o indipendentemente da esse, uno Sportello Meter a tutela dell’infanzia che opera sul territorio di appartenenza.

Come si legge dalla piattaforma di rete Associazionemeter.org, finalità dell’associazione sono il miglioramento della qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, per assicurare un sano sviluppo psico-fisico; l’organizzazione di iniziative contro lo sfruttamento sessuale sui minori e contro ogni altra forma di aggressione fisica, culturale, psicologica e spirituale perpetrata sugli stessi; la promozione e il sostentamento di iniziative che agevolino proposte educative della famiglia rivolte alla tutela dei bambini, attraverso un percorso di formazione nel rispetto della loro identità culturale, politica, sociale e religiosa; la realizzazione di progetti di legge volti a migliorare la normativa esistente a tutela dei diritti inviolabili della persona umana e, conseguentemente, del fanciullo.

Meter si batte non solo per la difesa e la tutela fisica dei bambini, ma anche virtuale, visto che la pedofilia, con lo sviluppo e la diffusione dei nuovi strumenti di comunicazione e di accesso alla rete, si sta spostando sul web per irretire giovani e giovanissime vittime, se non quando bambini davvero piccoli. I canali che offrono informazioni e notizie sulla onlus di Don Fortunato Di Noto, si trovano tutti sulla barra di navigazione che attraversa in orizzontale la prima pagina del sito e sono: ‘Associazione’, ‘Meter nel Territorio’, ‘Collabora con noi’, ‘Sostienici’, ‘Contatta Sede’, ‘Segnala pedo-pornografia’.

Il sito risulta molto accogliente, da un punto di vista grafico, con un utilizzo diffuso di immagini e disegni colorati, link e fotografie, video e banner pubblicitari ad eventi e manifestazioni. Tante le sezioni dedicate alle informazioni, con titoli molto colorati, come detto, e realizzati con uno stile semplice e vivace, tipico dei modelli di comunicazione per bambini. È infatti probabile che molti adolescenti o anche pre-adolescenti, vista la facilità di approccio alle nuove tecnologie e al web in particolare, possano finire nel sito Meter e accedere a informazioni fondamentali per la loro sicurezza e per condurre un’esperienza della rete al riparo dai malintenzionati.

Lungo il bordo sinistro del sito ci sono diverse aree in cui trovare numerose notizie e canali informativi su: ‘Servizi attivi’, ‘Le attività di Meter’, i ‘Contenuti’, il ‘Multimediale’, le ‘Petizioni online’ e i ‘Corsi di formazione’. Ogni sezione è ricca di documenti di testo e materiale audiovisivo, mentre nella parte centrale dell’home page sono pubblicate le news aggiornate e i comunicati più rilevanti della giornata.

Tanti i partner istituzionali di Meter, tra cui la Presidenza del Consiglio, La polizia Postale e altre associazioni religiose e laiche che sono impegnate a difesa dei più piccoli. L’associazione, inoltre, è presente anche sui principali siti di condivisione di contenuti e di social networking, come Netlog, YouTube, Facebook e Ning, come si può notare nel footer del sito, dove sono riportati i loghi delle aziende. È poi possibile rimanere sempre informati registrandosi alla newsletter o seguendo il blog di Don Fortunato Di Noto: ‘Intrappolati nella rete’, il cui link è nella parte bassa della prima pagina.

Sul bordo destro, sempre in verticale, sono infine disponibili dell’Associazione Meter altri notiziari, i calendari degli eventi e dei convegni, l’agenda degli appuntamenti per l’anno in corso o anche di quelli passati, tutti conservati negli archivi digitali. Ogni percorso del sito risulta essere perfettamente accessibile e sempre accompagnato da documenti multimediali, mentre massimo è il grado di usabilità riscontrato in ogni area, dove l’interazione con il materiale pubblicato è mediamente di ottima qualità.

Contenuti: @@@
Grafica: @@@
Usabilità: @@@

Legenda: @ sufficiente; @@ buono; @@@ ottimo

Flavio Fabbri

Tutti i nodi della Rete.

sabato, maggio 15th, 2010

Una intervista di Paolo Pegoraro su Paulus online http://www.paulusweb.org/it/index.php?option=com_scribd&id=31199119&k=key-2ji0lkojxsqvdyhvbe4c
Buona Lettura in questa 44ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Lettera Papa a bambini don Di Noto: Crescete gioiosi

lunedì, maggio 10th, 2010

Missiva Segreteria Stato in risposta a lettera di incoraggiamento da parte dei bambini al santo Padre Benedetto XVI. Condividere è sempre un bene.

Il Papa scrive ai bambini di Avola e li ringrazia per la lettera collettiva di incoraggiamento che i piccoli, dopo l’iniziativa lanciata dall’Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di noto e la Parrocchia ‘Madonna del Carmine’ di Avola in occasione della XIV Giornata Nazionale Bambini Vittime della Violenza, dell’indifferenza e dello sfruttamento, gli hanno spedito nei giorni scorsi. “Cari Bambini e Ragazzi”, scrive a nome del Papa monsignor Peter B. Wells, assessore alla Segreteria di Stato, “è giunta al Santo Padre Benedetto XVI la lettera che avete voluto indirizzargli, quale segno di vicinanza spirituale e di sincero affetto. II Papa, che ha molto gradito il filiale gesto, – scrive Wells – vi ringrazia e auspica di crescere gioiosi e sereni, imparando a conoscere sempre più il Signore Gesù e, mentre invoca la materna protezione della Vergine Maria, invia a ciascuno la Sua Benedizione”. Soddisfatto don Di Noto: “E’ un grande onore ricevere una lettera dal Papa, e i bambini sono stati davvero felici e contenti di leggerla. Ne stiamo facendo tante fotocopie perché possano appenderla nella propria cameretta”, afferma il sacerdote nella nota. “Il Papa – dice il sacerdote siciliano – non abbandona i bambini e lo dimostra anche con questo piccolissimo gesto. Sosteniamolo, lo dico come parroco e come presidente di Meter, perché possa continuare a testimoniare in parole e opere che la difesa dell’infanzia per la Chiesa non è una moda, ma un impegno permanente”, conclude.

CARI BAMBINI DIGITALI

giovedì, aprile 29th, 2010

Ho il piacere di rimandarvi al Giornalino (n. 18) che riporta questa intervista http://www.sanpaolo.org/gio/1018gi/1018gi18.html
Si continua con la testimonianza.
Buona lettura.

Marco a Meter : con voi sono tornato a vivere la storia

mercoledì, aprile 28th, 2010

Attraverso il web la prossimità, l’aiuto e l’accoglienza con responsabilità etica e autentica. Eccovi una “testimonianza”.

Il branco di ragazzini che lo circonda, la violenza di gruppo come sfregio, e lui, Marco, il più fragile della compagnia, che alla fine soccombe. Quando il branco se ne va, lui resta solo con la sua vergogna e la voglia di scomparire, invece gli tocca vivere e tornare a casa e a scuola e fare finta di niente. Anche se niente sarà più come prima…
Era ancora minorenne, Marco, quando tutto questo accadeva ai margini di una grande città del Nord e per tre anni il segreto è rimasto chiuso nel suo silenzio ostinato, nella disperazione dei ricordi che ogni notte tornavano a tormentarlo. A chi raccontare, infatti? Chi potrebbe capire? E so- prattutto chi saprebbe ascoltare senza giudicare lui, la vittima, come fosse colpevole? Non restava che tacere. Lo stesso silenzio che lo scorso novembre a Viterbo ha ucciso Evelyn, 19 anni, anche lei violentata tre anni prima quando era minorenne, anche lei incapace di raccontare se non alle pagine del suo diario, oggi fatto arrivare da mano ignota ai suoi genitori.
Marco non teneva un diario, il suo dolore lo ha scritto via e-mail un anno fa chiedendo aiuto a Meter , l’associazione fondata in Sicilia da don Fortunato Di Noto, da vent’anni in trincea contro la pedofilia e ogni forma di abuso contro i minori. «Se quello che dite di voi è vero dovete aiutare anche me», ha scritto quel giorno. Oggi, uscito dal gorgo grazie ai volontari di Meter , in occasione della XIV Giornata per i bambini vittime della violenza racconta la sua testimonianza, di nuovo con una email rivolta al sacerdote che l’ha salvato: «Le scrivo per porgerle i miei più sentiti ringraziamenti. Mi chiamo Marco, vi ho contattato tempo fa a causa di una grave esperienza di stupro da me subìto per una sorta di bullismo. Un’esperienza che mi obbligava non solo a rimanere nell’anonimato, ma che mi privò della dignità, della forza di amare la vita, della voglia di lottare…». «Fu un episodio davvero pesantissimo – ricorda don Di Noto –, un abuso subìto da minorenni come lui. Solo dopo anni di sofferenze il ragazzo si è rivolto a noi via Internet e ci ha raccontato tutto. Nonostante tra me e lui ci fosse la distanza dell’intera penisola, continuammo a tenerci in contatto, lui si apriva sempre di più, io lo sostenevo spiritualmente, cercavo di restituirgli quella fiducia in se stesso che aveva smarrito. I miei volontari al Nord facevano il resto, seguendolo da vicino». «Non ero convinto – continua Marco – perché credevo che non avrei più avuto speranze, ma continuavo a tenermi in contatto con Meter ascoltando i consigli e tenendo a mente che non ero solo. Infine ce l’ho fatta». E sempre dal Web ora aiuta gli altri: «Mi sto creando siti Internet, forum, blog, sto costruendo una attività mia personale, riesco a interagire e relazionarmi con le persone senza paura e riesco persino a non incolpare nostro Signore di colpe che non ha e vedere quali meravigliose vie di uscita mi sta dando». Una morte interiore lo stava uccidendo, un percorso di rinascita era quello che i sacerdoti e i volontari di Meter gli indicavano e oggi Marco desidera suggellarlo alla fonte del Battesimo: «Sto decidendo di battezzarmi come cristiano cattolico per testimoniare che voglio stare vicino a Dio – confida a don Di Noto –. È un passo che devo fare dentro di me, una mia personale conferma. Tutto questo è stato possibile solo perché sono stato ascoltato. Lei mi ha sentito a terra, deluso e frustrato: ora mi sente gioioso, felice e pieno d’amore per Dio perché mi è stata donata una seconda opportunità…». Sono tante le storie che i nostri sacerdoti potrebbero raccontare, vicende di ragazzini, ma anche di donne, che dopo la violenza hanno trovato nella Chiesa una comunità accogliente, luogo di rifugio e insieme di testimonianza. «Ma questa è emblematica – spiega Di Noto – perché dimostra come il mondo della comunicazione digitale possa costituire una nuova forma di carità, che ovviamente passa attraverso le persone fisiche, ma che nel Web trova un veicolo senza pari. Dopo un abuso si può guarire, l’importante è non tacere ».
Vittima di una violenza per anni ha taciuto. Poi l’incontro online con don Di Noto e l’uscita dal tunnel. «Sto decidendo di farmi battezzare come cattolico per testimoniare la mia vicinanza a Dio» (Lucia Bellaspiga, Avvenire 28 aprile 2010, pag. 25)

XIV Giornata Nazionale Bambini Vittime. Contro la pedofilia

lunedì, aprile 12th, 2010

Risuonano ancora nel cuore di tutti le parole di “ricordo”, che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto il 3 maggio dello scorso anno al Regina Coeli da Piazza S. Pietro (per la Giornata Nazionale dei bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza). E’ la Giornata contro la pedofilia che l’Associazione Meter celebra ogni anno dal 25 aprile alla prima domenica di maggio.
Le parole di Papa Benedetto XVI sono state, per noi di Meter, e per tutti, parole di incoraggiamento e di vicinanza nella preghiera per l’opera di tutela e di difesa dei diritti inviolabili dei bambini, che Meter con la predetta Giornata, da 14 anni, celebra per sollecitare una maggiore attenzione e un intenso impegno da tradursi nella pastorale ordinaria della Chiesa e nelle azioni sociali. Preghiera e Azione caratterizzano, infatti, la settimana di celebrazioni che si svolgeranno in tutta Italia e anche all’estero. Vi invito ad aderire e diffondere l’iniziativa nelle diocesi, nelle parrocchie, nelle associazioni.

Per aderire e informazioni : segreteria@associazionemeter.org
tel.: 0931 564872 0931 564872 n ° verde 800.45.52.70

Consulta anche:
www.associazionemeter.org
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