Solo delle immediate e non elaborate impressioni. Mons. Crociata, nel saluto, ci ha dato le ragioni della presenza cristiana nel web. Non occupare ma esserci con la specifica identità e utilizzare il mondo digitale per sviluppare nel territorio un flusso di informazioni che raggiunga tutti. La tanto attesa presenza di Negroponte è stata disattesa. Un breve messaggio telefonico, la “sua” costante promozione “commerciale” del PC per i bambini del Terzo Mondo. Tutto qui. Previsione prevedibile il suo “magistrale discorso” per chi è nel mondo del web da sempre. Sinteticità delle relazioni “accademiche” non permettono l’approfondimento e il flusso delle informazioni a un uditore che a vista d’occhio non credo sia molto avvezzo al linguaggio digitale e informatico. Dovremmo poi veramente discutere se l’informazione è libera, non condizionata, frammentata, non approfondita. Bisognerà fare “dopo” una sintesi applicativa e pragmatica che permetta la continuità della presenza di TD nel web e nel territorio reale. La Cappella Sistina è l’apoteosi della comunicazione della verità di fede, della nostra fede che annuncia il “giudizio finale” su tutto: nella “Croce”, nel segno supremo dell’amore di Dio, c’è la ragione anche del mondo digitale. Che non è il mondo dell’uomo, ma è il mezzo dove abita Dio con l’uomo.