<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Intrappolati nella rete &#187; chiesa</title>
	<atom:link href="http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/tag/chiesa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu</link>
	<description>il blog di Don Fortunato di Noto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 15:25:39 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Con le Linee guida sulla pedofilia i vescovi hanno una chiara bussola.</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/05/18/con-le-linee-guida-sulla-pedofilia-i-vescovi-hanno-una-chiara-bussola/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/05/18/con-le-linee-guida-sulla-pedofilia-i-vescovi-hanno-una-chiara-bussola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 09:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[metr]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[vescovi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/05/18/con-le-linee-guida-sulla-pedofilia-i-vescovi-hanno-una-chiara-bussola/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente i vescovi hanno una chiara bussola per decidere come comportarsi davanti a un caso d’abuso. Così ho commentato con l’agenzia Sir la lettera diffusa ieri dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. L&#8217;ho definita “un ottimo documento, che responsabilizza le Conferenze episcopali del mondo chiedendo la preparazione delle linee-guida per assistere i vescovi con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente i vescovi hanno una chiara bussola per decidere come comportarsi davanti a un caso d’abuso. Così ho commentato con l’agenzia Sir la lettera diffusa ieri dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. L&#8217;ho definita “un ottimo documento, che responsabilizza le Conferenze episcopali del mondo chiedendo la preparazione delle linee-guida per assistere i vescovi con procedure chiare e coordinate in tema di abuso sessuale dei minori”. “Questo dimostra  l’attenzione della Chiesa cattolica in tema, che non parte certamente da zero e ha gli anticorpi per debellare il male”. La lettera responsabilizza anche “i superiori degli istituti religiosi” e “permette una lotta a 360 gradi contro il fenomeno”. Il Papa attraverso la Congregazione per la Dottrina della Fede chiede alla Chiesa di guardarsi dentro e penso sarà un invito a fare coraggiosa pulizia per una Pastorale a tutela dei bambini contro gli abusi”. L’associazione Meter, può “offrire alla Chiesa” la sua “esperienza ventennale nel campo della prevenzione, informazione e contrasto al fenomeno, partecipando a un dibattito che già oggi è cruciale per una lotta senza quartiere a chi abusa e sfrutta i bambini.<br />
Invito le diocesi, le parrocchie a pensare una &#8220;nuova pastorale di prossimità per l&#8217;infanzia contro gli abusi&#8221;. Chi ne vuol sapere di più consiglio la lettura e l&#8217;acquisto di questo mio nuovo lavoro: <a href="http://www.associazionemeter.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=963&amp;Itemid=352">http://www.associazionemeter.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=963&amp;Itemid=352</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/05/18/con-le-linee-guida-sulla-pedofilia-i-vescovi-hanno-una-chiara-bussola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>XV Giornata nazionale dei bambini vittime (GBV)</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/26/xv-giornata-nazionale-dei-bambini-vittime-gbv/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/26/xv-giornata-nazionale-dei-bambini-vittime-gbv/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 15:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata bambini vittime]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/26/xv-giornata-nazionale-dei-bambini-vittime-gbv/</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza.
E&#8217; iniziato, sempre con impegno, serietà e abnegazione, il tempo di preparazione per l&#8217;evento che è ginto al 15° anno di celebrazione.
Dal 25 aprile al primo maggio una serie di iniziative e celebrazioni.
Diocesi, Parrocchie, Scuole, Associazioni, Famiglie, donne e uomini di buona volontà si uniranno per vivere questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza.<br />
E&#8217; iniziato, sempre con impegno, serietà e abnegazione, il tempo di preparazione per l&#8217;evento che è ginto al 15° anno di celebrazione.<br />
Dal 25 aprile al primo maggio una serie di iniziative e celebrazioni.<br />
Diocesi, Parrocchie, Scuole, Associazioni, Famiglie, donne e uomini di buona volontà si uniranno per vivere questi momenti ideati dall&#8217;Associazione Meter dal 1995 che hanno fatto la storia nazionale  dell&#8217;impegno contro ogni forma di abuso nei confronti dei bambini.<br />
Per maggiori informazioni scrivete a segreteria@associazionemeter.org<br />
 e consultate <a href="http://www.associazionemeter.org">www.associazionemeter.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/26/xv-giornata-nazionale-dei-bambini-vittime-gbv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un nota di Meter. Che pubblico ben volentieri.</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/15/un-nota-di-meter-che-pubblico-ben-volentieri/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/15/un-nota-di-meter-che-pubblico-ben-volentieri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 16:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[di noto]]></category>
		<category><![CDATA[fortunato]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/15/un-nota-di-meter-che-pubblico-ben-volentieri/</guid>
		<description><![CDATA[Avola (Sr), 15 febbraio 2011 &#8211;  Dalle ore 9,38 alle ore 15,17 sono stati segnalati n. 956 siti pedofili alla Polizia Postale di Catania. Abbiamo contato n. 678 bambini coinvolti. I siti sono quasi tutti allocati in USA, Germania, Russia, Brasile … I contenuti della violenza sono di una gravità tale che non riusciamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avola (Sr), 15 febbraio 2011 &#8211;  Dalle ore 9,38 alle ore 15,17 sono stati segnalati n. 956 siti pedofili alla Polizia Postale di Catania. Abbiamo contato n. 678 bambini coinvolti. I siti sono quasi tutti allocati in USA, Germania, Russia, Brasile … I contenuti della violenza sono di una gravità tale che non riusciamo a descrivere. Speriamo nell’azione tempestiva e mirata delle forze dell’ordine. A volte, caro don, siamo preoccupati per la vastità del fenomeno dello sfruttamento che non si riesce ad arginare. Stasera pregheremo di più.” </p>
<p>E’ questa la nota commossa che gli operatori di Meter hanno lasciato sul tavolo di presidenza e di lavoro di don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org). In meno di 5 ore circa 1.000 siti segnalati con tempestività alla Polizia Postale di Catania. Basti pensare che in un solo “Forum pedofilo” i visitatori in meno di un’ora sono stati n. 8.239.</p>
<p>E’ inarrestabile la produzione di materiale pedopornografico diffuso e detenuto online che coinvolge milioni di bambini ogni anno con un giro d’affari stimato di circa 15 miliardi di dollari l’anno (stando alle proiezioni ONU). Così come è instancabile l’opera di segnalazione degli operatori dell’Associazione Meter onlus, principale associazione in Italia,(www.associazionemeter.org) e all’estero. Il flusso delle denunce e delle informazioni alla Polizia Postale Italiana e alle Procure Distrettuali (competenti nel coordinamento delle indagini e del contrasto) avviano decine di indagini sul fronte del delicato contrasto del fenomeno.</p>
<p>Il Direttivo Meter dichiara: “Non possiamo non rendere pubblica questa nota degli operatori che ogni giorno compiono uno specialistico monitoraggio della rete consegnando alla Polizia Postale Italiana elementi importantissimi per il contrasto al fenomeno che ha raggiunto, anno dopo anno, livelli di produzione di materiale e di coinvolgimento di bambini, sempre più piccoli (1/3 anni) in maniera spropositata.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2011/02/15/un-nota-di-meter-che-pubblico-ben-volentieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANTI INNOCENTI. “RICORDIAMO LA FOLLIA DI ERODE E IL SERVIZIO DEI BUONI SAMARITANI DELL’INFANZIA”</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/12/28/santi-innocenti-%e2%80%9cricordiamo-la-follia-di-erode-e-il-servizio-dei-buoni-samaritani-dell%e2%80%99infanzia%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/12/28/santi-innocenti-%e2%80%9cricordiamo-la-follia-di-erode-e-il-servizio-dei-buoni-samaritani-dell%e2%80%99infanzia%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 11:19:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[innocenti]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/12/28/santi-innocenti-%e2%80%9cricordiamo-la-follia-di-erode-e-il-servizio-dei-buoni-samaritani-dell%e2%80%99infanzia%e2%80%9d/</guid>
		<description><![CDATA[La Festa degli Innocenti. Un’occasione di riflessione e preghiera in difesa dei più piccoli che la Chiesa celebra da centinaia di anni. E’ l’iniziativa annuale che assieme alla Giornata dei Bambini Vittime della violenza della indifferenza e dello sfruttamento(da 15 anni celebrata da Meter dal 25 aprile alla prima domenica di maggio), promuove, in comunione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Festa degli Innocenti. Un’occasione di riflessione e preghiera in difesa dei più piccoli che la Chiesa celebra da centinaia di anni. E’ l’iniziativa annuale che assieme alla <em>Giornata dei Bambini Vittime della violenza della indifferenza e dello sfruttamento</em>(da 15 anni celebrata da Meter dal 25 aprile alla prima domenica di maggio), promuove, in comunione di preghiera con tutte le comunità ecclesiali,  il 28 dicembre coinvolgendo tutte le sedi territoriali nazionali di Meter.<br />
Oggi ad Avola (sede nazionale) incontreremo un gruppo di bambini alla Parrocchia Madonna del Carmine, per un momento di riflessione e di convivialità.</p>
<p>Una data scelta non a caso. Il 28 dicembre, infatti, la Chiesa ricorda i Santi Innocenti, ovvero i bambini uccisi nelle persecuzioni contro l’infanzia. Così ogni anno questo appuntamento è divenuta nel tempo un importante appuntamento dove testimonianze sofferte si incontrano, che con il sostegno dei volontari di Meter, per permettere ai più indifesi di ricominciare a vivere, di non perdere la speranza, di gridare a tutti la possibilità di rivivere nonostante gli attacchi di Erode.<br />
Meter non si stancherà mai di alzare la voce e di aiutare i bambini che vivono nella morsa mortale dello sfruttamento, della indifferenza, della violenza e i 70.000 volti di bambini che abbiamo uno per uno contato nel materiale pedopornografico rinvenuto solo in quest’anno 2010 ce lo ricordano, pur non dimenticando altri tipi di deprivazione e di violenza.</p>
<p>In tutti questi anni, chi ha potuto vive liturgicamente questa Giornata dei bambini vittime della follia di Erode e degli Erodi di questo tempo, può testimoniare di essersi ritrovato, di aver ripreso il cammino spirituale, di essersi nutrito di una Parola che salva e che da senso alla vita. E’ un tempo di bisogno spirituale, di grande purificazione per tutta la società e per la Chiesa.</p>
<p>Troppo ci distrae dall’essenziale della vita con il rischio di ritrovarci vuoti, senza senso e incapaci di affrontare la vita e la stessa realtà di Meter. Non possiamo non ricordare, sempre e comunque, in questo contesto di festività ’distratte’, la vita e la realtà dei bambini. La ricorrenza della Festa degli Innocenti è un forte appuntamento per vivere momenti di profonda condivisione, una spiritualità che alimenta il nostro servizio per e con l’infanzia. Le testimonianze di coloro che ce l’hanno fatta, dei sopravvissuti alla tragica e dolorosa storia di abusi sono la via giusta per sperare ancora’.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/12/28/santi-innocenti-%e2%80%9cricordiamo-la-follia-di-erode-e-il-servizio-dei-buoni-samaritani-dell%e2%80%99infanzia%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>64.753, solo in 11 mesi, i bambini sfruttati sessualmente</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/11/03/64-753-solo-in-11-mesi-i-bambini-sfruttati-sessualmente/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/11/03/64-753-solo-in-11-mesi-i-bambini-sfruttati-sessualmente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 13:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[pedocriminali]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/11/03/64-753-solo-in-11-mesi-i-bambini-sfruttati-sessualmente/</guid>
		<description><![CDATA[E’ un numero – fino ad oggi – che raccoglie una triste promessa: è un debito che abbiamo tutti nei confronti di 64.753 bambini che abbiamo contato uno per uno dal 1 gennaio ad oggi (3 novembre c.a.). E’ il risultato delle segnalazioni ufficiali che abbiamo inoltrato alle autorità di Polizia di tutto il mondo.
Solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ un numero – fino ad oggi – che raccoglie una triste promessa: è un debito che abbiamo tutti nei confronti di 64.753 bambini che abbiamo contato uno per uno dal 1 gennaio ad oggi (3 novembre c.a.). E’ il risultato delle segnalazioni ufficiali che abbiamo inoltrato alle autorità di Polizia di tutto il mondo.</p>
<p>Solo in 11 mesi. 64.753 bambini tutti depredati e sfruttati sessualmente. Violenze indicibili al limite della fantasia, dell’horror sessuale che annienta la più tenue e delicata dignità dei piccoli. Una età compresa tra i pochi giorni di vita e i 12 anni (nella loro prepubertà) età preferita dai pedocriminali, perché non possiamo dire che i pedofili non sono “criminali” che distruggono per sempre la vita dei bambini.</p>
<p>Fino ad oggi questo immane numero – raccolto dalla Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org), impegnata da sempre a tutela dell’infanzia, contro ogni forma di abuso e lo sfruttamento sessuale dei bambini sembra rimanere nel sottaciuto silenzio. Quei volti – visti uno per uno – non detenuti in nessun data base associativo, per rispetto della legge, ma segnalati alle autorità giudiziarie – chiedono giustizia. E impressiona il fatto – a quanto da noi conosciuto – che nessuno di quei bambini ha sporto denuncia, abbia avuto il modo di chiedere giustizia e il sospetto è che non sappiamo chi siano, dove siano e quale sia la loro storia.</p>
<p>Sono piccole storie che non possiamo far vedere – anche se sono sotto gli occhi di tutti. E’ il racconto del dolore di tante storie di sfruttamento: ogni fotogramma, ogni video denunciato è l’impressionante racconto di un corpo innocente reso merce, oggetto dell’oggetto del desiderio di sfruttamento sessuale. Perversione assoluta di un male assoluto che incide nella vita per sempre.</p>
<p>64.753 silenziose vittime. Per questo abnorme fenomeno che coinvolge i bambini, non dovremmo mai contrapporci; ma nella ricerca della verità, della giustizia e della riparazione del danno e aggiungo della riconciliazione sociale e spirituale, tutti dovremmo impegnarci non solo per dare voce e sostegno, o migliorare le leggi e farle applicare in tutti i Paesi del mondo, ma anche per promuovere una rinnovata educazione. E se su 64.753 vittime, poi qualcuna ci scrive, raccontando la sua storia e ringraziandoci per il sostegno allora abbiamo raggiunto ciò che desideravamo: esiste ancora, non perché sopravvissuta, ma perché riamata di un amore vero.</p>
<p>Una vittima abusata – che mi contattò via chat attraverso un rinomato social network – mi disse che era una di quelle bambine anonime e che a causa dell’abuso non riusciva più a parlare: il demone dell’abuso le aveva tolto anche la parola. Ebbene solo lì riusciva a comunicare con me – sacerdote, della Chiesa che è impegnata a contrastare gli abusi con fermezza e decisione – a raccontare la sua devastante storia. Ci siamo incontrati di persona e mi commuove il fatto che mi disse: “solo con te ho riacquistato la parola e ho parlato”. Segno questo che non bisogna tacere, segno visibile che è possibile dare un nome e cognome al dramma di 64.753 vittime<br />
Leggi anche su Zenit <a href="http://www.zenit.org/article-24371?l=italian">http://www.zenit.org/article-24371?l=italian</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/11/03/64-753-solo-in-11-mesi-i-bambini-sfruttati-sessualmente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adescata in chat da finto professore. E&#8217; un prete.</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/07/06/adescata-in-chat-da-finto-professore-e-un-prete/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/07/06/adescata-in-chat-da-finto-professore-e-un-prete/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 11:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chat]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[falso professore]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[prete]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/07/06/adescata-in-chat-da-finto-professore-e-un-prete/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sacerdote sorpreso a fare sesso con una 15enne adescata in chat.
Si era spacciato in Rete per professore: scoperto sulla Tangenziale in via Cinthia (Napoli) e denunciato&#8221;.
Non voglio dare un giudizio, la triste notizia si commenta da sè e spero che questo prete sia perseguito penalmente e canonicamente. No, non possono essere solo considerati degli &#8220;scivoloni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sacerdote sorpreso a fare sesso con una 15enne adescata in chat.<br />
Si era spacciato in Rete per professore: scoperto sulla Tangenziale in via Cinthia (Napoli) e denunciato&#8221;.<br />
Non voglio dare un giudizio, la triste notizia si commenta da sè e spero che questo prete sia perseguito penalmente e canonicamente. No, non possono essere solo considerati degli &#8220;scivoloni pruriginosi sessuali&#8221;. Mi vergogno di questi fatti così incresciosi, subdoli che ledono ogni ragione e dignità delle persone, immaginate se si tratta di minori in difficoltà familiari e personali.<br />
Questo non è amore, non è affetto, non è accompagnamento spirituale. Sono fatti gravi che non possono esserci giustificazioni. Internet, strumento che aiuta anche la solitudine, le difficoltà esistenziali delle persone (in fondo si comunica per sopravvivere in questa società distratta e individualista!) può essere utilizzato da persone, in questo cosa adulte, per carpire intenzionalmente persone deboli, con la pretesa di un affetto e un amore falso e malato. Vigilanza e intelligenza.<br />
Attenzione chi incontrate in chat, non sempre chi stà dall&#8217;altra parte è quello che voi pensate. Si possono incontrare straordinarie persone, vecchi amici, ma si possono incontrare false identità che inducono a farsi male, nell&#8217;ingenuità di pensare che ci vogliono bene.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/07/06/adescata-in-chat-da-finto-professore-e-un-prete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Educare.</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/06/26/educare/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/06/26/educare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 16:47:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/06/26/educare/</guid>
		<description><![CDATA[Educare è un impegno che vedrà la Chiesa nei prossimi decenni. Oggi siamo poco abituati a riflettere, a entrare nella realtà in profondità. Non sapere curare l’anima è vivere nel buio. Cristo lo riduciamo ad un “icona muta” e non un “icona che rimanda al mistero della vita eterna” da vivere in questa vita terrena, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Educare è un impegno che vedrà la Chiesa nei prossimi decenni. Oggi siamo poco abituati a riflettere, a entrare nella realtà in profondità. Non sapere curare l’anima è vivere nel buio. Cristo lo riduciamo ad un “icona muta” e non un “icona che rimanda al mistero della vita eterna” da vivere in questa vita terrena, con entusiasmo e gioia.La vera educazione cristiana è anche un&#8217; educazione pienamente umana. Il cristiano è una persona pienamente realizzata, perché l&#8217;educazione cristiana completa la bellezza dell&#8217;umano.  Noi dobbiamo parlare di Dio e vivere di Dio, non dobbiamo aver paura di pensare secondo quanto dice il Vangelo, e non dobbiamo vergognarci di dirlo anche se a volte non ci comprendono.Nelle situazioni della vita spesso vengono presentate delle situazioni in cui si ignora la visione cristiana della vita o si fa un discorso che contrasta con la <strong>Fede</strong>, dobbiamo avere coraggio! Il coraggio di educare come “icone in movimento”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/06/26/educare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando un prete combatte i pedofili.</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/28/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/28/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 10:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[di noto]]></category>
		<category><![CDATA[fortunato]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/28/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/</guid>
		<description><![CDATA[Quando un prete combatte i pedofili
di Ilaria Donatio
Don Fortunato Di Noto quando parla di pedofilia non mantiene la calma, anzi, si infervora e, quando se ne rende conto, chiede scusa. In realtà, lui che è parroco ad Avola, in provincia di Siracusa, ed insegna Storia ecclesiastica all’Università, con la pedofilia ci combatte da sempre: è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando un prete combatte i pedofili<br />
di Ilaria Donatio</p>
<p>Don Fortunato Di Noto quando parla di pedofilia non mantiene la calma, anzi, si infervora e, quando se ne rende conto, chiede scusa. In realtà, lui che è parroco ad Avola, in provincia di Siracusa, ed insegna Storia ecclesiastica all’Università, con la pedofilia ci combatte da sempre: è stato tra i primi in Italia, ventuno anni fa, a darle battaglia, grazie alla sua “passione per il web e le nuove tecnologie” che gli hanno spalancato le porte della pedopornografia.<br />
Da allora, ha fondato la sua associazione, Meter (parola di origine greca che significa ‘accoglienza, grembo’) che si propone di “promuovere nelle realtà ecclesiali e non, la cultura, i diritti e la tutela dell’infanzia”. E che ogni anno, in convenzione con la polizia postale, realizza un report proprio su pedofilia e pedopornografia.</p>
<p>Per leggere tutto l&#8217;articolo su MICROMEGA:<br />
<a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/">http://temi.repubblica.it/micromega-online/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/28/quando-un-prete-combatte-i-pedofili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera Papa a bambini don Di Noto: Crescete gioiosi</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/10/lettera-papa-a-bambini-don-di-noto-crescete-gioiosi/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/10/lettera-papa-a-bambini-don-di-noto-crescete-gioiosi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 09:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/10/lettera-papa-a-bambini-don-di-noto-crescete-gioiosi/</guid>
		<description><![CDATA[Missiva Segreteria Stato in risposta a lettera di incoraggiamento da parte dei bambini al santo Padre Benedetto XVI. Condividere è sempre un bene.
 Il Papa scrive ai bambini di Avola e li ringrazia per la lettera collettiva di incoraggiamento che i piccoli, dopo l&#8217;iniziativa lanciata dall&#8217;Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di noto e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Missiva Segreteria Stato in risposta a lettera di incoraggiamento da parte dei bambini al santo Padre Benedetto XVI. Condividere è sempre un bene.</p>
<p> Il Papa scrive ai bambini di Avola e li ringrazia per la lettera collettiva di incoraggiamento che i piccoli, dopo l&#8217;iniziativa lanciata dall&#8217;Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di noto e la Parrocchia &#8216;Madonna del Carmine&#8217; di Avola in occasione della XIV Giornata Nazionale Bambini Vittime della Violenza, dell&#8217;indifferenza e dello sfruttamento, gli hanno spedito nei giorni scorsi. &#8220;Cari Bambini e Ragazzi&#8221;, scrive a nome del Papa monsignor Peter B. Wells, assessore alla Segreteria di Stato, &#8220;è giunta al Santo Padre Benedetto XVI la lettera che avete voluto indirizzargli, quale segno di vicinanza spirituale e di sincero affetto. II Papa, che ha molto gradito il filiale gesto, &#8211; scrive Wells &#8211; vi ringrazia e auspica di crescere gioiosi e sereni, imparando a conoscere sempre più il Signore Gesù e, mentre invoca la materna protezione della Vergine Maria, invia a ciascuno la Sua Benedizione&#8221;. Soddisfatto don Di Noto: &#8220;E&#8217; un grande onore ricevere una lettera dal Papa, e i bambini sono stati davvero felici e contenti di leggerla. Ne stiamo facendo tante fotocopie perché possano appenderla nella propria cameretta&#8221;, afferma il sacerdote nella nota. &#8220;Il Papa &#8211; dice il sacerdote siciliano &#8211; non abbandona i bambini e lo dimostra anche con questo piccolissimo gesto. Sosteniamolo, lo dico come parroco e come presidente di Meter, perché possa continuare a testimoniare in parole e opere che la difesa dell&#8217;infanzia per la Chiesa non è una moda, ma un impegno permanente&#8221;, conclude.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/10/lettera-papa-a-bambini-don-di-noto-crescete-gioiosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco a Meter : con voi sono tornato a vivere la storia</title>
		<link>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/04/28/marco-a-meter-con-voi-sono-tornato-a-vivere-la-storia/</link>
		<comments>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/04/28/marco-a-meter-con-voi-sono-tornato-a-vivere-la-storia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 15:24:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>donfortunato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[battesimo]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[digitali]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/04/28/marco-a-meter-con-voi-sono-tornato-a-vivere-la-storia/</guid>
		<description><![CDATA[Attraverso il web la prossimità, l&#8217;aiuto e l&#8217;accoglienza con responsabilità etica e autentica. Eccovi una &#8220;testimonianza&#8221;.
Il branco di ragazzini che lo circonda, la violenza di gruppo come sfregio, e lui, Marco, il più fragile della compagnia, che alla fine soccombe. Quando il branco se ne va, lui resta solo con la sua vergogna e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso il web la prossimità, l&#8217;aiuto e l&#8217;accoglienza con responsabilità etica e autentica. Eccovi una &#8220;testimonianza&#8221;.</p>
<p>Il branco di ragazzini che lo circonda, la violenza di gruppo come sfregio, e lui, Marco, il più fragile della compagnia, che alla fine soccombe. Quando il branco se ne va, lui resta solo con la sua vergogna e la voglia di scomparire, invece gli tocca vivere e tornare a casa e a scuola e fare finta di niente. Anche se niente sarà più come prima&#8230;<br />
  Era ancora minorenne, Marco, quando tutto questo accadeva ai margini di una grande città del Nord e per tre anni il segreto è rimasto chiuso nel suo silenzio ostinato, nella disperazione dei ricordi che ogni notte tornavano a tormentarlo. A chi raccontare, infatti? Chi potrebbe capire? E so- prattutto chi saprebbe ascoltare senza giudicare lui, la vittima, come fosse colpevole? Non restava che tacere. Lo stesso silenzio che lo scorso novembre a Viterbo ha ucciso Evelyn, 19 anni, anche lei violentata tre anni prima quando era minorenne, anche lei incapace di raccontare se non alle pagine del suo diario, oggi fatto arrivare da mano ignota ai suoi genitori.<br />
 Marco non teneva un diario, il suo dolore lo ha scritto via e-mail un anno fa chiedendo aiuto a Meter , l’associazione fondata in Sicilia da don Fortunato Di Noto, da vent’anni in trincea contro la pedofilia e ogni forma di abuso contro i minori. «Se quello che dite di voi è vero dovete aiutare anche me», ha scritto quel giorno. Oggi, uscito dal gorgo grazie ai volontari di Meter , in occasione della XIV Giornata per i bambini vittime della violenza racconta la sua testimonianza, di nuovo con una email rivolta al sacerdote che l’ha salvato: «Le scrivo per porgerle i miei più sentiti ringraziamenti. Mi chiamo Marco, vi ho contattato tempo fa a causa di una grave esperienza di stupro da me subìto per una sorta di bullismo. Un’esperienza che mi obbligava non solo a rimanere nell’anonimato, ma che mi privò della dignità, della forza di amare la vita, della voglia di lottare&#8230;». «Fu un episodio davvero pesantissimo – ricorda don Di Noto –, un abuso subìto da minorenni come lui. Solo dopo anni di sofferenze il ragazzo si è rivolto a noi via Internet e ci ha raccontato tutto. Nonostante tra me e lui ci fosse la distanza dell’intera penisola, continuammo a tenerci in contatto, lui si apriva sempre di più, io lo sostenevo spiritualmente, cercavo di restituirgli quella fiducia in se stesso che aveva smarrito. I miei volontari al Nord facevano il resto, seguendolo da vicino». «Non ero convinto – continua Marco – perché credevo che non avrei più avuto speranze, ma continuavo a tenermi in contatto con Meter ascoltando i consigli e tenendo a mente che non ero solo. Infine ce l’ho fatta». E sempre dal Web ora aiuta gli altri: «Mi sto creando siti Internet, forum, blog, sto costruendo una attività mia personale, riesco a interagire e relazionarmi con le persone senza paura e riesco persino a non incolpare nostro Signore di colpe che non ha e vedere quali meravigliose vie di uscita mi sta dando». Una morte interiore lo stava uccidendo, un percorso di rinascita era quello che i sacerdoti e i volontari di Meter gli indicavano e oggi Marco desidera suggellarlo alla fonte del Battesimo: «Sto decidendo di battezzarmi come cristiano cattolico per testimoniare che voglio stare vicino a Dio – confida a don Di Noto –. È un passo che devo fare dentro di me, una mia personale conferma. Tutto questo è stato possibile solo perché sono stato ascoltato. Lei mi ha sentito a terra, deluso e frustrato: ora mi sente gioioso, felice e pieno d’amore per Dio perché mi è stata donata una seconda opportunità&#8230;». Sono tante le storie che i nostri sacerdoti potrebbero raccontare, vicende di ragazzini, ma anche di donne, che dopo la violenza hanno trovato nella Chiesa una comunità accogliente, luogo di rifugio e insieme di testimonianza. «Ma questa è emblematica – spiega Di Noto – perché dimostra come il mondo della comunicazione digitale possa costituire una nuova forma di carità, che ovviamente passa attraverso le persone fisiche, ma che nel Web trova un veicolo senza pari. Dopo un abuso si può guarire, l’importante è non tacere ».<br />
 Vittima di una violenza per anni ha taciuto. Poi l’incontro online con don Di Noto e l’uscita dal tunnel. «Sto decidendo di farmi battezzare come cattolico per testimoniare la mia vicinanza a Dio» (Lucia Bellaspiga, Avvenire 28 aprile 2010, pag. 25)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/04/28/marco-a-meter-con-voi-sono-tornato-a-vivere-la-storia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

