Posts Tagged ‘bambini’

Un commento interessante …. sul ferragosto e tutela dei minori

martedì, agosto 17th, 2010

Su vari blog ho riscontrato dei commenti che fanno riflettere su una notizia diffusa a ferragosto. Ogni servizio a tutela dell’infanzia è sempre cosa buona …. ma ho la percezione di qualche inghippo.
Eccola: http://www.intopic.it/forum/lazio/lazio/67336/

“Non mi è piaciuta come è stata diffusa la notizia “anche a Ferragosto, Telefono Azzurro resta al lavoro” o”non va in vacanza” come se stessero facendo quasi uno sforzo, Il 114 è un numero telefonico gestito con 4.500.000 € Euro, finanziato dal ministero è gestito da operatori di Telefono Azzurro. Non è una polemica ma una precisazione, e, questo titolo di notizia più che aiutare irrita gli operatori del settore all’infanzia che, invece a titolo gratuito si offrono in modo volontario garantendo lo stesso servizio e a volte anche migliore.
Si parla di aiuto ai minori, ma, con queste cifre (che non è volontariato) deve essere garantito ai cittadini Italiani e ai loro figli, non è facoltativo.
Se si vuole fare notizia, in Italia esistono realtà associative per la tutela dei minori che non hanno questa macchina di comunicazione ne tantomeno queste economie “d’affari” che ai loro bilanci è dichiarato circa 12.000.000 di €, date onore a tutte quelle associazioni ONLUS che a ferragosto con poche risorse o GRATIS si prodigano per accompagnare e aiutare i bambini abusati, soli, disagiati. ” Firmato: Un operatore.

Anno sacerdotale

giovedì, giugno 10th, 2010

Il giorno dopo la mia ordinaziona sacerdotale (3 settembre 1991) una anziana donna mi venne a trovare a casa per baciarmi le mani unte di sacro crisma. Me li feci baciare tra un senso di imbarazzo e tra la “falsa” convinzione di sentirmi “importante”. Non ci fu solo un baciamani, l’incontro ebbe l’epilogo in quello che mi disse: ” uora si carni vinnuta!” (ora sei carne venduta). Ogni giorno chiedo al Singore di “consumarmi” in Lui per gli altri.
Stamattina ho fatto dei calcoli (da leggere in chiave evangelica e pastorale): da quando sono prete ha distribuito il corpo e sangue di Gesù circa a un milione (1.000.000) di fedeli. Lui ha nutrito il Suo popolo. Ho amministrato migliaia di battesimi, hoi accompagnato migiaia di fratelli e sorelle defunti …. Ho confessato e confortato. Ho benedetto centinaia di nuove famiglie. Con Meter, si aggiunge e si colora di vita l’amore vivo e consolate per l’infanzia. Un dono grande è il sacerdozio, un dono grande sono i sacerdoti per tutta l’umanità.
Dimenticavo di spiegarvi il senso di quella “carne venduta” …. come senso di non appartenenza, ma solo donazione.

RecenSiti : associazionemeter.org

giovedì, maggio 20th, 2010

Key4biz.it® http://www.key4biz.it/
E’ l’unico quotidiano italiano specializzato in Telecomunicazioni, Media ed Internet che assicura un’informazione accurata su mercati, tecnologie, servizi e policy dell’intero settore dell’ICT, guardando con attenzione a quanto succede in Italia, in Europa e nel mondo. Mi fa piacere condividere con Voi quanto ha scritto sul nostro portale di Meter www.associazionemeter.org
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Associazionemeter.org
È il sito online dell’Associazione Meter onlus, Associazionemeter.org, istituita ad Avola in Sicilia nel 1989 e successivamente negli anni diffusasi in diverse città d’Italia, grazie all’apertura di sportelli di ascolto e al lavoro di gruppi di volontari. Gli Sportelli Meter rappresentano, infatti, uno dei progetti di radicamento nel territorio che l’équipe porta avanti con entusiasmo e successo, con l’intenzione dichiarata di far nascere in tutte le città, nelle parrocchie, ma anche in altre realtà associative aderenti o indipendentemente da esse, uno Sportello Meter a tutela dell’infanzia che opera sul territorio di appartenenza.

Come si legge dalla piattaforma di rete Associazionemeter.org, finalità dell’associazione sono il miglioramento della qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, per assicurare un sano sviluppo psico-fisico; l’organizzazione di iniziative contro lo sfruttamento sessuale sui minori e contro ogni altra forma di aggressione fisica, culturale, psicologica e spirituale perpetrata sugli stessi; la promozione e il sostentamento di iniziative che agevolino proposte educative della famiglia rivolte alla tutela dei bambini, attraverso un percorso di formazione nel rispetto della loro identità culturale, politica, sociale e religiosa; la realizzazione di progetti di legge volti a migliorare la normativa esistente a tutela dei diritti inviolabili della persona umana e, conseguentemente, del fanciullo.

Meter si batte non solo per la difesa e la tutela fisica dei bambini, ma anche virtuale, visto che la pedofilia, con lo sviluppo e la diffusione dei nuovi strumenti di comunicazione e di accesso alla rete, si sta spostando sul web per irretire giovani e giovanissime vittime, se non quando bambini davvero piccoli. I canali che offrono informazioni e notizie sulla onlus di Don Fortunato Di Noto, si trovano tutti sulla barra di navigazione che attraversa in orizzontale la prima pagina del sito e sono: ‘Associazione’, ‘Meter nel Territorio’, ‘Collabora con noi’, ‘Sostienici’, ‘Contatta Sede’, ‘Segnala pedo-pornografia’.

Il sito risulta molto accogliente, da un punto di vista grafico, con un utilizzo diffuso di immagini e disegni colorati, link e fotografie, video e banner pubblicitari ad eventi e manifestazioni. Tante le sezioni dedicate alle informazioni, con titoli molto colorati, come detto, e realizzati con uno stile semplice e vivace, tipico dei modelli di comunicazione per bambini. È infatti probabile che molti adolescenti o anche pre-adolescenti, vista la facilità di approccio alle nuove tecnologie e al web in particolare, possano finire nel sito Meter e accedere a informazioni fondamentali per la loro sicurezza e per condurre un’esperienza della rete al riparo dai malintenzionati.

Lungo il bordo sinistro del sito ci sono diverse aree in cui trovare numerose notizie e canali informativi su: ‘Servizi attivi’, ‘Le attività di Meter’, i ‘Contenuti’, il ‘Multimediale’, le ‘Petizioni online’ e i ‘Corsi di formazione’. Ogni sezione è ricca di documenti di testo e materiale audiovisivo, mentre nella parte centrale dell’home page sono pubblicate le news aggiornate e i comunicati più rilevanti della giornata.

Tanti i partner istituzionali di Meter, tra cui la Presidenza del Consiglio, La polizia Postale e altre associazioni religiose e laiche che sono impegnate a difesa dei più piccoli. L’associazione, inoltre, è presente anche sui principali siti di condivisione di contenuti e di social networking, come Netlog, YouTube, Facebook e Ning, come si può notare nel footer del sito, dove sono riportati i loghi delle aziende. È poi possibile rimanere sempre informati registrandosi alla newsletter o seguendo il blog di Don Fortunato Di Noto: ‘Intrappolati nella rete’, il cui link è nella parte bassa della prima pagina.

Sul bordo destro, sempre in verticale, sono infine disponibili dell’Associazione Meter altri notiziari, i calendari degli eventi e dei convegni, l’agenda degli appuntamenti per l’anno in corso o anche di quelli passati, tutti conservati negli archivi digitali. Ogni percorso del sito risulta essere perfettamente accessibile e sempre accompagnato da documenti multimediali, mentre massimo è il grado di usabilità riscontrato in ogni area, dove l’interazione con il materiale pubblicato è mediamente di ottima qualità.

Contenuti: @@@
Grafica: @@@
Usabilità: @@@

Legenda: @ sufficiente; @@ buono; @@@ ottimo

Flavio Fabbri

Tutti i nodi della Rete.

sabato, maggio 15th, 2010

Una intervista di Paolo Pegoraro su Paulus online http://www.paulusweb.org/it/index.php?option=com_scribd&id=31199119&k=key-2ji0lkojxsqvdyhvbe4c
Buona Lettura in questa 44ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Lettera Papa a bambini don Di Noto: Crescete gioiosi

lunedì, maggio 10th, 2010

Missiva Segreteria Stato in risposta a lettera di incoraggiamento da parte dei bambini al santo Padre Benedetto XVI. Condividere è sempre un bene.

Il Papa scrive ai bambini di Avola e li ringrazia per la lettera collettiva di incoraggiamento che i piccoli, dopo l’iniziativa lanciata dall’Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di noto e la Parrocchia ‘Madonna del Carmine’ di Avola in occasione della XIV Giornata Nazionale Bambini Vittime della Violenza, dell’indifferenza e dello sfruttamento, gli hanno spedito nei giorni scorsi. “Cari Bambini e Ragazzi”, scrive a nome del Papa monsignor Peter B. Wells, assessore alla Segreteria di Stato, “è giunta al Santo Padre Benedetto XVI la lettera che avete voluto indirizzargli, quale segno di vicinanza spirituale e di sincero affetto. II Papa, che ha molto gradito il filiale gesto, – scrive Wells – vi ringrazia e auspica di crescere gioiosi e sereni, imparando a conoscere sempre più il Signore Gesù e, mentre invoca la materna protezione della Vergine Maria, invia a ciascuno la Sua Benedizione”. Soddisfatto don Di Noto: “E’ un grande onore ricevere una lettera dal Papa, e i bambini sono stati davvero felici e contenti di leggerla. Ne stiamo facendo tante fotocopie perché possano appenderla nella propria cameretta”, afferma il sacerdote nella nota. “Il Papa – dice il sacerdote siciliano – non abbandona i bambini e lo dimostra anche con questo piccolissimo gesto. Sosteniamolo, lo dico come parroco e come presidente di Meter, perché possa continuare a testimoniare in parole e opere che la difesa dell’infanzia per la Chiesa non è una moda, ma un impegno permanente”, conclude.

CARI BAMBINI DIGITALI

giovedì, aprile 29th, 2010

Ho il piacere di rimandarvi al Giornalino (n. 18) che riporta questa intervista http://www.sanpaolo.org/gio/1018gi/1018gi18.html
Si continua con la testimonianza.
Buona lettura.

TD: Brevi e non approfondite considerazioni.

venerdì, aprile 23rd, 2010

Solo alcune brevi e non approfondite considerazioni. E’ indiscutibile e indubbia la presenza nel mondo digitale dei cattolici: lo conosciamo e lo utilizziamo e molti lo hanno capito finalmente. Lo abbiamo ricevuto e lo reinterpretiamo offrendo con “responsabilità etica” la nostra vita che si dipana nel web. Magistrali riflessioni (che devono trovare sempre più un aderenza al vero vissuto) e che con cautela hanno fatto emergere che per noi tutto è dono di un Altro e Lui – lo azzardo così – abita il web sin dalle origini perché originato dal dono che Lui ha fatto all’uomo. Il “controllo” della informazione e dei contenuti diventa sempre più complesso e difficile. Ci sarà un unico pensiero cattolico nel web? Preoccupa che per “conquistare audience” diventiamo “audience”– vantandoci dei contatti numerosi e inverosimili. Sentire confronti e sminuendo le “vecchiette che dormicchiano durante l’omelia” mi è sembrato eccessivo e anacronistico. Io non ho riso nè ho battuto le mani. Quelle vecchiette e quella donna di 106 anni (nonna di un tassista romano) e che vive in Molise, e che non ha mai conosciuto questo mondo nuovo, ha vissuto nel mondo e ha testimoniato. Non arriveremo ai circa 5miliardi di persone della popolazione mondiale con “talk show”, non credo in queste performance. Troppa pubblicità a “facebook” (moda del momento) e nonostante tutte le significative “buone e positive intuizioni” dei ricercatori dell’Università Cattolica il “sistema facebook” è ciò che non è e ciò che non appare è stato letto “sommariamente e superficialmente”. Abbiamo totalmente dimenticato i “bambini” i veri “nuovi nati digitali” e noi zii, nonni e permettermi trisavoli come sono io del web facciamo fatica a contestualizzare positivamente, dicendo anche l’invasività dissociativa di facebook e dei social network sui 190.000 minori italiani iscritti che hanno meno dei 13 anni. Iscritti senza autorizzazione e senza che i genitori conoscono tutto ciò. E a quelli che vorrei rivolgermi e anche a coloro che sono connessi 2.500 ore all’anno (più delle ore scolastiche e di catechismo). Lo so, sono nuove sfide e nuove letture, sempre più velocizzate e complesse. Perchè il web è complesso nella sua dinamica che muta le relazioni dell’uomo. Credo che l’assemblea abbia compreso questo. Insieme dobbiamo camminare, utilizzando il web e non dimenticando mai che la confessione si fa con un vero confessore e che l’eucarestia sia “vera pasqua del Signore” con una comunità credente e viva e che si ama fino alla croce (quella descritta da Michelangelo nella Cappella Sistina, e quello vissuta da Lui per noi. Le relazioni devono sempre modularsi su un incontro tra un tu e un io che diventano noi. Un incontro di nomi e di carne. Rifletteremo ancora, insieme. Non facciamoci mai invadere dal web, infatti non è l’esterno (web) che contamina l’interno (uomo), ma l’interno (uomo) che contamina l’esterno (web). Ci aspetta un cammino non dimenticando mai da dove veniamo e dove Lui ci vuole condurre.

Indietro non si torna. La lettera del Papa all’Irlanda anche per noi.

mercoledì, marzo 24th, 2010

Nel blog, molto raramente ho voluto affrontare il triste fenomeno degli abusi sessuali (reali e virtuali). In questi giorni i media, ho avuto l’impressione e credo che non sia finita, hanno “assediato” (giustamente, anche se con molti toni fuori dalle righe e al limite della cattiva informazione con plateali attacchi al cristianesimo e alla Chiesa Cattolica) la tristissima vicenda di alcuni sacerdoti coinvolti negli abusi sessuali in Europa. Con molto senso di responsabilità ho dovuto affrontare numerosi giornalisti (da tutto il mondo) che mi chiedevano considerazioni in merito. Credo che avremo ancora da discutere e affrontare il problema, e auspico che nella comunicazione mediatica ci sia sempre il racconto della verità e la delicatezza con fermezza per affrontare la pedofilia che coinvolge, vittime, i bambini. Se lo desiderate, vi rimando all’intervista che è uscita su Famiglia Cristiana n. 13, del 28.03.2010

 http://www.sanpaolo.org/fc/1013fc/1013fc44.htm

TV7 – Rai1 1, stasera. Occasione per testimoniare.

venerdì, marzo 19th, 2010

E’ un periodo intensissimo di incontri con bambini, ragazzi, giovani e famiglie. Non c’è occasione che non parli del Convegno Testimoni digitali. Una buona occasione per responsabilizzare, formare ed educare. Mi permetto, sempre in punta di piedi, di comunicarvi che stasera sarà trasmessa una mia intervista su Rai 1 (Tv7) ore 23,40 ca.: “Viaggio tra prospettive e le disillusioni di una generazione. E ancora il dolore del Papa per lo scandalo pedofilia …. ” (Avvenire, pag.30 di oggi). Un dramma, un serio problema che non deve mai farci perdere la speranza e la bellezza del sacerdozio. Ognuno ha le sue responsabilità, ma non sia per nessuno (cosa che i media e tanti altri) un attacco alla Chiesa. Un attacco deliberato e pianificato. E’ un tempo anche che ci permette di purificarci, di convertirci, di sperimentare l’amore in questo dolore. Un pensiero e l’accoglienza del dolore delle vittime. Una preghiera per tutti. La vicinanza a Benedetto XVI. La pedofilia è un fenomeno grave, esteso, globale. Una responsabilità di tutti e per tutti.

Il Presidente della Camera Fini cita la “Lettera ai bambini digitali”

venerdì, marzo 12th, 2010

E’ degna di nota, non per vanto, ma per il prestigioso contesto con relatori di altissimo livello. Il Presidente della Camera Giancarlo Fini, nel suo discorso cita la “Lettera ai bambini digitali”.

Ieri (11 marzo) si è svolto alla Camera dei Deputati il Convegno “Internet è libertà. Perchè dobbiamo difendere la rete” La Camera dei deputati ha ospitato prestigiosi ospiti, tra i quali il prof. Lawrence Lessig, che ha svolto la lectio magistralis dal titolo ‘Il Web e la trasparenza tra ideali e realtà’.
Il presidente Fini, tra le altre cose ha detto: ” Il mezzo che questa generazione usa quotidianamente per rapportarsi con la realtà, ma anche con gli amici, la scuola, lo sport, gli hobby, è internet. Non a caso, è ai giovani che si è rivolto un sacerdote avveduto e fortemente impegnato nel sociale, don Fortunato Di Noto, in una lettera ai cosiddetti ‘nuovi nati digitali’ sottolineando l’importanza della «rete per lo studio e per la didattica, per la solidarietà».
Ha rilanciato anche l’invito a “tutta la comunità internazionale a creare un forte movimento a sostegno dell’assegnazione del premio Nobel per la Pace 2010 a internet, l’accesso al quale deve essere considerato un vero e proprio diritto fondamentale dell’uomo.

Ricordiamo la motivazione della candidatura, che mi sento di condividere in pieno fino a quando Internet non sarà per tutti e non solo di pochi, quando il “digital divide” sarà superato e appianato. Sul Nobel per la pace ne possiamo discutere! A lungo.
Comunque ecco la motivazione: «Abbiamo finalmente capito che internet non è una rete di computer. Ma un intreccio infinito di persone. Uomini e donne, a tutte le latitudini, si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazione che l’umanità abbia mai avuto. La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà. E questa nuova civiltà sta costruendo dialettica, confronto e solidarietà attraverso la comunicazione. Perché da sempre la democrazia germoglia dove c’è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre l’incontro con l’altro è l’antidoto più efficace all’odio e al conflitto. Ecco perché internet è strumento di pace. Ecco perché ciascuno di noi in rete può essere un seme di non violenza. Ecco perché la rete merita il prossimo premio Nobel per la Pace: e sarà un Nobel dato a ciascuno di noi».

Per leggere tutto il discorso vi rimando a http://presidente.camera.it/