E’ stata celebrata oggi dalla Diocesi di Piazza Armerina e dalla Associazione Meter, la manifestazione “Giustizia per Francesco Ferreri”, il ragazzino di 13 anni violentato e ucciso a Barrafranca (En) il 16 dicembre 2005 e di cui, ancora oggi, non si conoscono i colpevoli. A invocarla è stato il vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, che ha invitatato e ha risposto la sua diocesi con la partecipazione di circa 2000 persone di cui mille minori alla marcia intitolata “Giustizia per Francesco”. Lo scorso maggio sono stati assolti dalla Corte di Appello di Caltanissetta i quattro imputati per l’omicidio di Francesco, condannati in primo grado. La manifestazione, organizzata con l’associazione Meter (www.associazionemeter.org ), si è svolta con una marcia e poi una messa in suffragio di Francesco, celebrata da mons. Pennisi, di fronte al comune di Barrafranca. «Dai bambini e dai ragazzi– scrive il presule – deve innalzarsi la richiesta di giustizia per Francesco per contrastare la vergognosa omertà che spesso attanaglia la nostra isola e permette ad assassini di tanti innocenti di camminare liberamente per le strade». Struggente il messaggio della mamma di Francesco: «Francesco, ora che i tuoi compagni hanno compiuto 18 anni spero che parlino per farti giustizia e per dare risposta alle domande assillanti ed inquietanti che si pongono i cittadini barresi». Il mio messaggio, letto in quella occasione, lo condivido con voi nei prossimi giorni. I mezzi di informazione erano assenti per lo sciopero, con la speranza che servi a qualcosa Speriamo che domani si possa scrivere di questa straordinaria manifestazione e dell’impegno di molti contro il silenzio e l’omertà. Sapere che c’è un omicida a piede libero angoscia e fa paura.
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