Archive for giugno, 2010

Educare.

sabato, giugno 26th, 2010

Educare è un impegno che vedrà la Chiesa nei prossimi decenni. Oggi siamo poco abituati a riflettere, a entrare nella realtà in profondità. Non sapere curare l’anima è vivere nel buio. Cristo lo riduciamo ad un “icona muta” e non un “icona che rimanda al mistero della vita eterna” da vivere in questa vita terrena, con entusiasmo e gioia.La vera educazione cristiana è anche un’ educazione pienamente umana. Il cristiano è una persona pienamente realizzata, perché l’educazione cristiana completa la bellezza dell’umano.  Noi dobbiamo parlare di Dio e vivere di Dio, non dobbiamo aver paura di pensare secondo quanto dice il Vangelo, e non dobbiamo vergognarci di dirlo anche se a volte non ci comprendono.Nelle situazioni della vita spesso vengono presentate delle situazioni in cui si ignora la visione cristiana della vita o si fa un discorso che contrasta con la Fede, dobbiamo avere coraggio! Il coraggio di educare come “icone in movimento”.

Il vicario episcopale dei bambini.

venerdì, giugno 11th, 2010

Vorrei ringraziare Benedetto XVI, a nome mio e quello di tutti i bambini, per le parole che ha pronunciato in chiusura dell’Anno Sacerdotale. Ancora una volta ha dimostrato di essere dalla parte dei piccoli e i deboli. E io, come sacerdote e presidente di Meter, non posso che essere dalla sua parte. Faccio notare che il Papa ha indicato alcune priorità, tra queste la carità in particolare verso i piccoli e i bambini. E proprio per questo, secondo me, sarebbe opportuno lanciare una nuova iniziativa nelle nostre diocesi. Credo che non dobbiamo agire per le emergenze e gli scandali ma per il comando del Signore ritenendo utile (e ne sono più che convinto) che in ogni diocesi ci debba essere (non solo simbolicamente, ma operativamente) un “vicario episcopale dei bambini” segno dell’amore di Gesù che in maniera tutta particolare, su mandato del vescovo si occupi di promuovere la bellezza e la tutela dei bambini. Credo che oggi, più di ieri, sia arrivato il momento propizio di impegnarsi nell’educazione – estesa non solo nei seminari – ma anche nei servizi pastorali di ogni diocesi, affinché ci sia un programma permanente per informare, prevenire, educare e soprattutto tutelare i piccoli da eventuali insidie e pericoli.

Anno sacerdotale

giovedì, giugno 10th, 2010

Il giorno dopo la mia ordinaziona sacerdotale (3 settembre 1991) una anziana donna mi venne a trovare a casa per baciarmi le mani unte di sacro crisma. Me li feci baciare tra un senso di imbarazzo e tra la “falsa” convinzione di sentirmi “importante”. Non ci fu solo un baciamani, l’incontro ebbe l’epilogo in quello che mi disse: ” uora si carni vinnuta!” (ora sei carne venduta). Ogni giorno chiedo al Singore di “consumarmi” in Lui per gli altri.
Stamattina ho fatto dei calcoli (da leggere in chiave evangelica e pastorale): da quando sono prete ha distribuito il corpo e sangue di Gesù circa a un milione (1.000.000) di fedeli. Lui ha nutrito il Suo popolo. Ho amministrato migliaia di battesimi, hoi accompagnato migiaia di fratelli e sorelle defunti …. Ho confessato e confortato. Ho benedetto centinaia di nuove famiglie. Con Meter, si aggiunge e si colora di vita l’amore vivo e consolate per l’infanzia. Un dono grande è il sacerdozio, un dono grande sono i sacerdoti per tutta l’umanità.
Dimenticavo di spiegarvi il senso di quella “carne venduta” …. come senso di non appartenenza, ma solo donazione.