L’inzio della Settimana Santa impone un periodo intenso di “memoria” attraverso le azioni liturgiche con le comunità cristiane di appartenenza nonchè in quelle dove, da parroci e ministri, serviamo la Chiesa vivo corpo pasquale del Signore risorto. Credo che nessuno si offenderà se le nostre riflessioni avranno un breve momento di arresto, anche se si scriveranno brevi riflessioni e meditazioni per condividere con chi si sta preparando all’evento dei “testimoni digitali”. Nella settimana santa e nel cuore della vita cristiana con il triduo pasquale il web, almeno da parte mia, sarà solo un restante momento perché ha ragione chi dice che “internet ci fa perdere la memoria e la concentrazione”. A Lui rivolgiamo il nostro sguardo, a Lui offriamo le lodi di ringraziamento, a Lui tutti si protende. In Lui si fa memoria la nostra salvezza.