Giornata della Memoria: I bambini e l’orco

gennaio 27th, 2012 by donfortunato

Una tragedia da non dimenticare. Un pensiero ai bambini massacrati da questa follia.
I bambini e l’orco. Il massacro di Bullenhuser Damm.
Ecco i riferimenti:
http://www.olokaustos.org/argomenti/bambini/bullen1.htm
proseguite nella lettura …. che si conclude così:

“Ricordare Sergio De Simone e tutti i bambini della Bullenhuser Damm in questa “Giornata della Memoria” è un regalo alla pace. Finché Sergio rimarrà vivo nella nostra memoria gli orchi non potranno uscire dalle tenebre per chiedere ancora sangue e seminare ancora l’odio nel mondo. Perché gli orchi non sono nelle favole, vivono nel mondo aspettando che il mondo perda la Memoria e insieme ad essa l’umanità.”

IL NUOVO LIBRO: ABBIAMO RITROVATO LA VITA (Edizioni San Paolo)

dicembre 22nd, 2011 by donfortunato

Vorrei che fosse un Natale diverso. Il Bambino Gesù nasce in mezzo a un’umanità in crisi economica e morale. Vorrei che queste storie di piccole vittime diventate grandi ci aiutassero a sentire più affetto per i più piccoli e un impegno concreto per la difesa dei deboli.
Voglio commentare così l’uscita in libreria di “Abbiamo ritrovato la vita”, edito per le Edizioni San Paolo e con una prefazione scritta da don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana.
Sono 14 lettere/testimonianze raccolte nel corso del tempo. La violenza pedofila è infame perché ti costringe, il più delle volte, al silenzio sotto ricatto. È indicibile perché rivela l’omertà dei familiari, magari della stessa madre o dei fratelli, e segna col marchio della vergogna, come se la colpa dell’oltraggio dovesse ricadere su chi ne è stato oggetto. Ma c’è anche la testimonianza di chi, dopo un durissimo cammino per ritrovare il senso di vivere e “per far pace col proprio corpo”, ha saputo pronunciare la parola “perdono”.
E’ la storia di suor Roberta: non aveva ancora nove anni quando uno zio la violentò. Ebbe il coraggio di raccontarlo alla madre e ciò impedì che l’abuso potesse ripetersi. Alla fine ha scelto di essere testimone di speranza: “Ho offerto la mia sofferenza e la mia stessa vita con ogni suo respiro al Signore per la vita dei pedofili, per quelle bestie che non hanno umanità. Non c’è istante nella mia preghiera in cui non chieda la loro conversione e il loro ravvedimento, perché anche loro possano conoscere l’Amore Crocifisso e Risorto e per chi, come me, ha sofferto e soffre a causa della violenza subita”.
Noi non segnaliamo mai alle TV o ai giornali i nominativi delle vittime della pedofilia. Non vogliamo si faccia spettacolo su di loro. Abbiamo però offerto queste testimonianze spontanee – mantenendo l’anonimato delle persone coinvolte e autorizzati da loro – perché tutti possano sentirsi coinvolti. Non mi stancherò mai di ripeterlo: non esistono figli degli altri, ma solo figli nostri.

Bambini indignati come ribelli d’amore.

novembre 21st, 2011 by donfortunato

• “Bambini indignatevi, ribellatevi, agite con amore contro l’oblio della politica, della cultura, della fede e dello sport. Siate tutti contro coloro che vi sfruttano e aiutate i vostri coetanei a reagire. Voi, solo voi salverete le vostre famiglie, le nostre città, la nostra debole fede. Coraggio miei cari “ribelli d’amore”!”

Pedofilia: rimango nella Chiesa perchè è mia madre.

settembre 22nd, 2011 by donfortunato

Questa è la mia Chiesa. Una Chiesa che annuncia il Vangelo, che sia fedele a Gesù Cristo, che abbia il coraggio di convertirsi sempre, che non dimentichi mai di stare dalla parte dei piccoli e dei bambini.
Benedetto XVI, durante la conferenza stampa in viaggio per la Germania, ha detto: “Posso capire che, di fronte a crimini come gli abusi su minori commessi da sacerdoti, se le vittime sono persone vicine uno dica: questa non è la mia Chiesa, la Chiesa è una forza di umanizzazione e moralizzazione e se loro stessi fanno il contrario io non posso più stare con questa Chiesa”. Vera, disarmante e forte affermazione. Neanch’io mi ritrovo in questa Chiesa che, attraverso dei Pastori non lungimiranti, hanno coperto simili abusi. Per chi li ha compiuti – solo la loro coscienza – dovrebbero lasciare il ministero sacerdotale. Il Concilio di Elvira, al canone 71 (PL 84,292, online) diceva: “Agli stupratori di bambini (stupratoribus puerorum) non deve essere data la comunione nemmeno in punto di morte”. Chissà perchè!?
Io rimango nella Chiesa, dentro la Chiesa … perchè è mia madre, rimane sempre mia madre anche se ci sono figli degeneri e vomitevoli che hanno fatto e continuano a compiere atti desecrabili contro l’innocenza. Ti chiedo Signore di donarmi la forza di non abbandonare mia Madre.

Un Kg. di ostie per il 20° di sacerdozio

settembre 6th, 2011 by donfortunato

Un Kg di ostie da consacrare mi è stato regalato il 3 settembre scorso per il mio anniversario di ordinazione (20 anni).
Ho riflettuto molto su questo dono che una anziana signora ha pensato di offrirmi per poi consacrarle e fare pasqua con gli altri.
Mi ha fatto ripercorrere e vivere il senso profondo di ciò che sono nel dono del sacerdozio. Un uomo che da da mangiare il Signore, nella Sua Pasqua, nel suo memoriale di morte e risurrezione. Ogni giorno…..

Buon riposo con entusiasmo

agosto 9th, 2011 by donfortunato

….. nelle opere belle partendo dalla vita.

METER, SABATO APRE LA SEDE DI ROMA

giugno 16th, 2011 by donfortunato

Auspico che Meter diventi a Roma una proposta educativa per una pastorale di prossimità contro gli abusi nella logica della prevenzione e informazione attenta, generosa ed evangelica a favore delle famiglie, dei piccoli e dei deboli per orientarsi in questa società in crisi e frammentata.  Voglio presentare così la nuova sede dell’associazione Meter a Roma, che sarà inaugurata sabato prossimo, 18 giugno (ore 16.30, Casa Tra Noi, Via Monte del Gallo 113), nel corso del convegno “Dalla profezia alla Comunione”. La sede Meter di Roma  attiverà una serie di servizi legati all’infanzia, alle famiglie, agli educatori, alle comunità ecclesiali, religiose e non.  Nasce grazie all’incoraggiamento che Papa Benedetto XVI, il 25 aprile scorso ha rivolto ai responsabili di Meter per la XV Giornata bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza, esortandoli a “proseguire l’opera di prevenzione e di sensibilizzazione delle coscienze al fianco delle varie agenzie educative”. Il carisma e l’opera di Meter è stata condivisa dall’Associazione Movimento Tra Noi (www.movimentotranoi.it) che ha offerto una sede a Roma. Oltre a me,  interverrà al convegno, tra gli altri,  mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare dell’Aquila e assistente Spirituale del Movimento Tra Noi. La storia di Meter cresce e continua … portando nuovi frutti di bene nel Bene.

IL 5 PER MILLE A METER ONLUS

giugno 14th, 2011 by donfortunato

IL 5 PER MILLE A METER ONLUS. AIUTACI.

Basta il Codice fiscale:   0102460891
www.associazionemeter.org

Minori: Le feste a tema: baby/prostitute e magnacci/sfruttatori. Deplorevole!

maggio 19th, 2011 by donfortunato

Oggi su Forum (Canale 5) una mamma ha raccontato – durante la sua difesa -che la sua figlia minorenne, con altre due amiche minori, hanno partecipato ad una festa a tema : prostitute e magnacci. Per parteciparvi dovevano vestirsi con abiti succinti e con evidenti segni del mestiere (sufficientemente nude). Ballare, ubriacarsi e fare ogni cosa che possa rassomigliare alla “prostituzione”. E se c’è stato del sesso … meglio. Tanto mica i genitori lo verranno a sapere! Del resto sono “feste controllate dai genitori”!! Il ritorno a casa, notte fonda, con un taxi che vede vomitare una ragazzina per il troppo alcool assunto.
Un gioco!! Solo una “festa a tema controllata”. Del resto che c’è di male. Perché si deve ballare e giocare e fare le baby/prostitute e i minori maschietti gli “innocui magnacci/sfruttatori” è solo un gioco. Vi consiglio di rivedervi la puntata di Matrix di giorno 17/05/2011 . E noi (come altre realtà associative) con fatica ci impegniamo a promuovere la cultura del rispetto, della non mercificazione del corpo, contro ogni forma di abuso e sfruttamento!?
Contro la pedofilia, la pedopornografia e la prostituzione minorile. C’è un momento che a volte non capisco……Deplorevole quello che è stato detto, inquietante la tolleranza e la normalizzazione ….
Per rinfrescarci le idee sulla prostituzione minorile:
Lo sfruttamento sessuale minorile attraverso la prostituzione è un fenomeno antico e presente in Italia e all’estero. Su una strada della provincia di Siracusa ( e non solo, anche in altre province italiane) sono aumentate vertiginosamente le presenze di giovanissime fanciulle che vendono (costrette il loro corpo) con i loro sfruttatori che li controllano.
La prostituzione minorile, tuttavia, è un fenomeno che affligge anche i paesi industrializzati.
Interessante questa analisi: “In Italia, ogni anno, arrivano centinaia di nuove baby-prostitute. Sono sfruttate all’interno del territorio con immensi profitti per i loro protettori: una volta “svezzate” vengono trasportate nelle capitali europee con passaporti falsi. La mafia, in particolare quella albanese e non solo, ha sviluppato un incredibile e oliato ingranaggio di distribuzione delle minorenni. Oggi è diventato quasi impossibile valutare la portata di questo fenomeno e contrastarlo efficacemente, perché le bambine sono costrette a prostituirsi all’interno di appartamenti, club privati e alberghi, non più per le strade. Per ragioni di mercato, e per limitare i rischi di individuazione da parte delle forze dell’ordine, interi gruppi di minorenni si spostano continuamente per l’Italia ogni due o tre settimane. Attualmente la percentuale nota di minorenni sul numero totale delle prostitute in Italia è del 7%, con punte del 10% in alcune zone (fonte: Carchedi F., Tola V. [a cura di] All’aperto e al chiuso. Prostituzione e tratta: i nuovi dati del fenomeno, i servizi sociali, le normative di riferimento Ediesse, Roma, 2008).”
La prostituzione minorile italiana riguarda invece principalmente bambine/i e ragazze/i appartenenti a famiglie multiproblematiche con condizioni sociali, economiche e culturali fortemente disagiate che utilizzano la prostituzione (in forme coatte) quale strategia di sopravvivenza per sé e per il proprio nucleo familiare; ragazzi e ragazze che occasionalmente e autonomamente si prostituiscono per soddisfare bisogni non primari (acquisto di beni di consumo alla moda o sostanze psicotrope) (cfr. Fonte: IV Rapporto CRC sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia)
Per maggiori informazioni www.interno.it  e i Dati provenienti dal Centro Elaborazione delle Forze di Polizia che ogni anno pubblicano una mappatura del fenomeno.
Dobbiamo fare di più! E i media devono aiutarci a diffondere messaggi contro lo sfruttamento dei minori e la pericolosità di messaggi non del tutto innocenti.

Con le Linee guida sulla pedofilia i vescovi hanno una chiara bussola.

maggio 18th, 2011 by donfortunato

Finalmente i vescovi hanno una chiara bussola per decidere come comportarsi davanti a un caso d’abuso. Così ho commentato con l’agenzia Sir la lettera diffusa ieri dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. L’ho definita “un ottimo documento, che responsabilizza le Conferenze episcopali del mondo chiedendo la preparazione delle linee-guida per assistere i vescovi con procedure chiare e coordinate in tema di abuso sessuale dei minori”. “Questo dimostra  l’attenzione della Chiesa cattolica in tema, che non parte certamente da zero e ha gli anticorpi per debellare il male”. La lettera responsabilizza anche “i superiori degli istituti religiosi” e “permette una lotta a 360 gradi contro il fenomeno”. Il Papa attraverso la Congregazione per la Dottrina della Fede chiede alla Chiesa di guardarsi dentro e penso sarà un invito a fare coraggiosa pulizia per una Pastorale a tutela dei bambini contro gli abusi”. L’associazione Meter, può “offrire alla Chiesa” la sua “esperienza ventennale nel campo della prevenzione, informazione e contrasto al fenomeno, partecipando a un dibattito che già oggi è cruciale per una lotta senza quartiere a chi abusa e sfrutta i bambini.
Invito le diocesi, le parrocchie a pensare una “nuova pastorale di prossimità per l’infanzia contro gli abusi”. Chi ne vuol sapere di più consiglio la lettura e l’acquisto di questo mio nuovo lavoro: http://www.associazionemeter.org/index.php?option=com_content&task=view&id=963&Itemid=352